In uno scorso articolo, abbiamo visto come archiviare (o trasferire su un altro computer) un progetto di DaVinci Resolve utilizzando la funzione Archive all’interno del Project Manager. Nel tutorial di oggi, vedremo invece come copiare o transcodificare i media su cui stiamo lavorando, direttamente dall’interno del progetto, tramite il Media Manager.

Cos’è e quando utilizzare il Media Manager

Il Media Manager di DaVinci ci permette di compiere alcune operazioni sui file media, come copiarli e convertirli in un altro formato, senza doverci preoccupare di relinkarli alla timeline su cui stiamo lavorando, e senza temere che finiscano offline. Una funzione utile in diversi momenti del nostro workflow:

  • All’inizio della lavorazione, ad esempio per trasferire i media da un hard disk esterno ad uno interno, o viceversa.
  • Durante la lavorazione, se vogliamo creare un duplicato del progetto eliminando le clip non utilizzate per risparmiare spazio o alleggerire la macchina.
  • Alla fine, quando è arrivato il momento di archiviare il progetto e non ci interessa conservare il materiale che non abbiamo utilizzato.

Tramite la funzione transcode, inoltre, possiamo convertire tutte le clip perché usino lo stesso codec, o per trasformare materiale girato in un formato long GOP (come H264 e AVC-Intra), in un codec i-frame (ProRes, DNX HD/HR, Cineform), più facile da decodificare, per la macchina.

File compatibili col Media Manager

Il Media Manager supporta tutti i file compatibili con DaVinci Resolve. Tra questi:

  • QuickTime
  • MXF
  • R3D
  • Immagini singole e sequenze di immagini (ad esempio DPX, EXR, JPEG 2000, TIFF, Cineon), inclusi i formati RAW (come CinemaDNG e Alexa RAW)
  • AVI
  • H264
  • XAVC
  • AVC-Intra

La funzione trim non è disponibile con tutti i formati, in particolare con quelli long GOP, ad eccezione di H264 e AVC-Intra.

Come usare il Media Manager

Possiamo accedere al Media Manager quando ci troviamo nelle Page: Media, Cut, Edit, Color.

La funzione non è disponibile dalle Page: Fusion, Fairlight e Deliver.

Per lanciare il Media Manager:

  • Assicuriamoci di essere in una delle pagine supportate
  • Andiamo al menu File > Media Manegement.

Ci si presenta davanti questa finestra.

Usare il Media Manager è molto facile. Possiamo decidere di manipolare i media dell’intero progetto, di timeline specifiche o di singole clip.

Possiamo copiare i file nel loro formato originale o convertirli usando un codec diverso.

Nelle vecchie versioni di DaVinci Resolve era possibile spostare direttamente i file da una destinazione all’altra, senza per forza farne una copia. Di recente, la funzione Move è stata rimossa a causa di alcuni bug che Blackmagic sta cercando di risolvere.

Poiché la maggior parte delle opzioni del Media Manager è molto intuitiva, ci soffermeremo soltanto su quelle che hanno bisogno di un breve approfondimento.

Copy

In modalità Copy, possiamo scegliere se copiare tutti i file, solo quelli utilizzati o soltanto una porzione di essi, eliminando le teste e le code, ad eccezione delle maniglie specificate dall’utente.

Scegliendo di usare le maniglie, sarà visibile anche la voce consolidate multiple edit segments into one file.

Consolidate multiple edit segments into one file

Supponiamo di aver utilizzato, all’interno della timeline, porzioni diverse della stessa clip, ad esempio la Clip_001. Senza abilitare questa opzione, quando consolidiamo il progetto specificando delle maniglie, ciascuna porzione della Clip_001, viene esportata come un file a sé e rinominata Clip_001_0, Clip_001_1 e così via.

Il modo in cui Resolve rinomina i file dipende dal formato video. In particolare vengono utilizzati i suffissi:

  • _0, _1, etc per i file DPX
  • _S000.RDC, _S001.RDC, etc per i file R3D
  • _S000, _S001, etc per i file QuickTime

Se abilitiamo Consolidate multiple edit segments into one file, viene invece generato un unico file che contiene soltanto il materiale utilizzato, maniglie incluse, e ha lo stesso nome del file originale, quindi Clip_001. In questo modo, non si perde la relazione tra la clip sulla timeline e il file media da cui proviene. Una funzione utile soprattutto quando trasferiamo il progetto tra sistemi di montaggio diversi.

Preserve folder kyerarchy

Abilitando l’opzione Preserve folder kyerarchy after N folder levels, invece di copiare i media tutti nella stessa cartella, DaVinci ricrea, nella cartella di destinazione, la stessa struttura della directory in cui sono contenuti i media originali.

Lasciando i livelli su ‘0’, come di default, DaVinci parte dal livello di root (es. Volumes/HD/…/media) eliminando un livello per incremento (es. se scegliamo 1, le sottocartelle partono da HD/../media e così via)

Transcode

Le opzioni del Tab transcode sono molto simili a quelle del pannello Copy. In questo caso, però, possiamo specificare in che formato audio e video vogliamo convertire i file durante la copia.

Oltre ad essere utile per uniformare tutto il materiale allo stesso codec, la transcodifica può essere utilizzata per creare dei proxy.

E con questo abbiamo concluso la nostra breve panoramica sul Media Manager di DaVinci Resolve. Per qualsiasi informazione aggiuntiva, potete fare riferimento al manuale utente del software o lasciare un commento qua sotto.

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