Lavorare con clip ad alta risoluzione, 4K, 6K, 8K, è diventato sempre più comune, ma più è il numero di pixel da elaborare, maggiori sono le risorse che il montaggio richiede al nostro computer. Anche quando abbiamo una macchina potente, che ci permette di lavorare nativamente con questi file, codec come H264 e H265, potrebbero metterla a dura prova. Montare il video utilizzando dei proxy e ricollegare le clip originali quando siamo pronti per l’esportazione, è una soluzione utilizzata in diversi ambiti professionali che ci risparmia molto tempo e molti mal di testa.

Cosa sono i proxy

I proxy sono file con una risoluzione più bassa dell’originale, che ci permettono di lavorare più agevolmente. Prima di esportare, passiamo alla versione “on-line”, cioè riagganciamo le clip originali ad alta risoluzione, in modo da avere la maggior qualità possibile. Creare dei proxy in Adobe Premiere Pro richiede soltanto pochissimi clic.

Perché usare i proxy

I proxy sono utili quando lavoriamo con file ad alta risoluzione su un computer non eccessivamente performante e in tutte quelle situazioni in cui vogliamo velocizzare l’editing, come quando montiamo file nativi H264. Le CPU fanno meno fatica a decodificare codec come ProRes, DNxHR o Cineform e creare proxy in questi formati ci permette di avere un’esperienza di editing più agile quando trimmiamo le clip o cerchiamo i punti di montaggio riproducendo la timeline ad alta velocità. I proxy, quindi, ci permettono di arrivare alla fine del progetto con meno stress.

Creare i proxy in Premiere Pro

Premiere Pro CC ci offre diversi metodi per creare dei proxy:

  • Automaticamente all’importazione: è il metodo che vedremo in questo tutorial. Ci permette anche di continuare a lavorare mentre Premiere genera i proxy per noi.
  • Fuori da Premiere: a volte è più comodo, pratico e in certi casi anche più veloce creare i proxy in un software esterno. Possiamo creare proxy per Premiere Pro in qualsiasi programma di compressione professionale o in Davinci Resolve, nella maggior parte dei casi va bene la versione gratuita.
  • In camera o in un recorder: in alcuni casi è probabile che non ci sia bisogno di creare dei proxy via software. Alcune camere e recorder esterni, oltre al formato ad alta risoluzione, generano già dei proxy che possiamo usare direttamente in Premiere.

 

Creare i Proxy in Premiere Pro durante l’importazione dei file

Eccoci arrivati al punto in cui vediamo come creare i proxy in Premiere Pro durante l’ingest. Useremo la versione in inglese di Premiere ma la procedura essere seguita facimente anche se abbiamo la versione in italiano. Se lavori su Mac, puoi anche e vuoi cambiare lingua a Premiere senza reinstallarlo da Creative Could, puoi seguire quest’altro tutorial.

Andiamo nel pannello Media Browser e individuiamo la cartella che contiene i video da importare. Assicuriamoci di aver abilitato la funzione ingest.

Se è la prima volta che abilitiamo ingest, si aprirà una nuova finestra, altrimenti clicchiamo direttamente sull’icona della chiave inglese accanto a ingest.

ingest premiere

 

Nella finestra che ci si presenta, va abilitata ancora una volta la voce ingest, mentre il menu a menu a tendina ci presenta diverse opzioni. A noi interessano create proxy e copy and create proxy.

Copy and create proxy ci permette di copiare i file originali in una cartella di destinazione specifica e di creare i proxy. Create proxy ci permette di lasciare i file originali dove sono e di creare i proxy nella destinazione scelta. Per questo tutorial, abbiamo deciso di creare soltanto i proxy, quindi scegliamo create proxy e lasciamo come destinazione same as project: i proxy verranno salvati nella stessa cartella in cui si trova il progetto di Premiere.

crea proxy premiere

 

Scegliamo il preset di creazione proxy adatto al formato che stiamo importando in base all’aspect ratio corretto. Ad esempio, se stiamo lavorando con file HD o UHD, che hanno un aspect ratio 1.78, segliamo 1280×720. Per calcolare l’aspect ratio, infatti, dobbiamo dividere la risoluzione della base della clip con quella dell’altezza. In questo caso 1280/720 = 1.78. Con questa semplice divisione è possibile selezionare l’aspect ratio corretto anche quando usiamo file con risoluzioni diverse dall’HD o dall UHD, come il 4K cinematografico.

Come codec consiglio ProRes, Cineform, oppure DNxHR. Per quanto generi file che occupano meno spazio su disco, l’H264 è meno adatto al montaggio video perché la sua decodifica richiede molte più risorse.

Una volta scelto il preset, diamo l’ok.

risoluzione proxy premiere

Torniamo al Media Browser, selezioniamo la cartella o le clip da importare, clicchiamo col tasto destro e scegliamo import.

I file verranno aggiunti al pannello di progetto di Premiere e possiamo iniziare a lavorare subito al montaggio.

Se ci facciamo caso, in background si sarà aperto Adobe Media Encoder che avrà iniziato a codificare i file proxy.

Per evitare di sottrarre troppe risorse alla machina, quando la timeline di Premiere è in playback, l’encoding dei proxy viene messo in pausa. Se la nostra macchina è abbastanza potente, possiamo disabilitare questa opzione nelle preferenze di Premiere (Ripeto, solo se la macchina è veramente potente!)

pausa-media-encoder

Al termine della codifica, Premiere ricollegherà automaticamente per noi i file proxy alle clip originali.

Per verificare che i proxy siano stati collegati correttamente:

  • Clicchiamo col tasto destro del mouse in una delle colonne all’interno del pannello di progetto e selezioniamo metadata display.
  • Nel campo di ricerca scriviamo proxy.
  • Abilitamo la voce proxy.
  • Scorrendo tra i vari metadati della clip, verifichiamo che Premiere abbia associato correttamente i file proxy alle clip.

metadata-proxy

proxy-attached

 

Per abilitare o disabilitare i proxy, invece, possiamo usare il pulsante toggle proxy nel monitor programma. Se non vediamo il pulsante toggle proxy lo possiamo aggiungere clicando sul pulsante + nel monitor porogramma e trascinandolo sulla barra dei pulsanti.

proxy-enable

 

Dopodiché possiamo abilitare / disabilitare i proxy cliccando sull’apposito pulsante nel monitor programma.

proxy-abilitati

 

Da notare che, abilitando i proxy in questo modo, quando andremo ad esportare il video, Premiere utilizzerà sempre i file originali senza che sia necessario disablitare i proxy dal program monitor.