Adobe ha rilasciato la nuova versione di Premiere Pro CC 2020, la 14.2, che aggiunge nuove interessantissime funzioni ad uno dei software di montaggio video più diffusi al mondo. Tra le novità introdotte dalla software house californiana, ce n’è una molto attesa che rivoluzionerà il nostro modo di lavorare con Premiere .

Supporto al ProRes Raw

Anche Premiere Pro entra a far parte della lunga lista di software e hardware che supportano il formato ProRes RAW, progettato da Apple e ideale in diversi workflow, soprattutto per la creazione di contenuti HDR. Col nuovo aggiornamento di Premiere Pro CC 2020 14.2, il codec è disponibile nativamente sui computer Apple su cui è installata l’ultima versione di OS X Mojave (10.14.5) o Catalina (10.15). Su Windows sono richiesti un computer con Windows 10 a 64 bit, una scheda grafica Nvidia coi driver più recenti, almeno 4Gb di VRAM ed è necessario scaricare il decoder ProRes RAW dal sito di Apple.

Migliorate le funzioni per la creazione di grafica

Premiere continua a introdurre novità anche nell’ambito della creazione di contenuti grafici  direttamente in timeline, senza dover utilizzare altri strumenti come After Effects o Photoshop. Tra le novità introdotte da Adobe in Premiere Pro CC 14.2, un miglior supporto alle curve di Bezier, con la possibilità di creare forme complesse e modificarle tramite il pannello Essential Graphics. È stata aggiunta anche la possibilità di filtrare gli effetti, in modo da mostrare soltanto i parametri che hanno keyframe attivi o su cui abbiamo fatto delle modifiche.

 

Miglioramenti nel reframe automatico

Già introdotta nelle release precedenti, la funzione auto-reframe è utilissima per chiunque produca video da distribuire sia sui canali tradizionali che sui social media. La funzione genera automaticamente più versioni dello stesso filmato con aspect ratio diversi (16:9, quadrato veritcale etc…). Ora l’auto-reframe funziona ancora più velocemente e si possono controllare manualmente i keyframe.

Accelerazione Hardware H.264 e HEVC

La novità più importante e attesa di questa release di Premiere è sicuramente l’accelerazione hardware nella codifica di filmati H264 e HEVC su tutte le piattaforme, sia su computer che utilizzano schede grafiche nVidia che AMD. Il montaggio, il rendering e l’esportazione di questi saranno fino a tre volte più veloci che in passato. Chi ha già provato la funzione, si dice entusiasta!