mediainfo

Di Mediainfo avevamo già parlato tra i media inspector da scaricare gratis, ma questo utilissimo tool merita un discorso a parte.

Cos’è Mediainfo?

Mediainfo è un tool che permette di avere informazioni su un file multimediale, indipendentemente che sia un video, un audio o un’immagine.

A cosa serve? Immaginiamo che abbiamo scaricato un video o che lo abbiamo ricevuto via email senza ulteriori informazioni. Dobbiamo montarlo in progetto su cui stiamo lavorando o ricomprimerlo. Si, ma come facciamo a sapere di quale formato video si tratta? Qual’è la sua risoluzione? Qual’è il codec con cui è stato compresso? Ha delle tracce audio? Quante e in che formato? Sono tutte domande a cui Mediainfo può dare risposta.

Alcune di queste informazioni possiamo ottenerle con un player, come vlc o quicktime, o nel software di montaggio su cui lavoriamo. Per avere un quadro più completo sul file, però, è necessario usare un media inspector, appunto.

Download gratuito ma non per Mac

Mediainfo può essere scaricato dal sito di mediaarea ed è un software multipiattaforma. Questo significa che è disponibile per Mac, Windows e diverse distribuzioni di Linux.

Mediainfo è gratis… o almeno lo è per tutte le piattaforme ma non per Mac. Però il costo di 0,99€ è irrisorio e vale assolutamente la spesa.

In alternativa a Mediainfo, su Mac si può scaricare gratis iMediaHUD, che è basato su mediainfo ma non viene aggiornato da diverso tempo e potrebbe non supportare formati di recente introduzione.

Mediainfo: come funziona.

L’uso di Mediainfo è molto semplice. Certo, per interpretare i risultati dobbiamo conoscere i formati video e, soprattutto, sapere quello che stiamo cercando; le informazioni che si possono ricavare dal software sono numerosissime. Ad ogni modo, basta aprire il file desiderato e scegliere, tra le varie visualizzazioni, quella che più ci è utile a individuare l’informazione che stiamo cercando. Niente di più semplice!

mediainfo-window

Usando Mediainfo ci renderemo conto che il numero di informazioni mostrate è diverso da video a video. Questo succede perché Mediainfo legge i metadati del file. Quindi, se il software che ha generato il video non ha scritto alcune informazioni, purtroppo Mediainfo non le riporterà. Può anche capitare che alcune informazioni siano sbagliate, proprio perché il software che ha generato il video le ha scritte in maniera errata. Uno degli errori più comuni di Mediainfo riguarda l’ordine dei campi. Mediainfo ci dice se il file che abbiamo aperto è progressivo o interlacciato, ma se vediamo chiaramente le righe dell’interlacciato e Mediainfo ci dice che il file è progressivo… Beh… Un’occhiata sul monitor di controllo è sempre meglio darla… Quindi, fidiamoci di Mediainfo, ma fidiamoci anche dei nostri occhi.