In uno dei precedenti articoli, avevo segnalato alcuni siti da cui scaricare gratis delle clip di grana da usare nei propri video. Se usata nel modo giusto, la grana dà ai video non solo un look più “cinematografico” ma anche un aspetto più organico e naturale. Prima di vedere come usare la grana cinematografica in DaVinci Resolve, partiamo da qualche informazione.

Cos’è la grana?

Semplificando, la grana è ciò che rende possibile la fotografia. Nasce dalla presenza di minuscole particelle di alogenuro d’argento sospese nell’emulsione fotosensibile della pellicola. Quando sono colpiti dalla luce, gli alogenuri scatenano una reazione chimica che forma l’immagine. Lo sviluppo rimuove le particelle d’argento ma queste avranno trasmesso all’immagine una granulosità più o meno evidente. Ogni pellicola ha una grana caratteristica dovuta sia al suo processo produttivo che a quello di sviluppo.

La dimensione delle particelle d’argento determina la rapidità di esposizione: tanto sono più grossi i cristalli, tanto è più rapida, tanto sono più piccoli, tanto è più lenta. La grana più fine sarà poco evidente quando l’immagine sarà sottoposta a forte ingrandimento, ad esempio in proiezione. Al contrario, la noteremo subito nelle scene girate con pellicola a esposizione rapida.

Usare la grana

Perché usare la grana in un video? I motivi possono essere diversi. Molto spesso, la grana si usa per una questione estetica, perché aiuta a dare alle immagini quel look cinematografico che tutti cercano. Ma ci sono anche altri motivi.

Grazie a particolari meccanismi percettivi, la grana rende l’immagine più omogenea, aumenta l’acutanza e può aiutare a ridurre alcuni difetti. Ad esempio, lavorando con materiale di repertorio che proviene da vecchi nastri, l’aggiunta di grana potrebbe rendere l’immagine più nitida e uniforme.

La grana viene aggiunta anche per ridare un aspetto organico e naturale a immagini che risultano troppo “plasticose” dopo l’uso di plugin di riduzione del rumore video.

Inoltre l’aggiunta di grana può aiutare a ridurre l’effetto di banding dovuto alla compressione video attraverso un processo detto ditheringA questo proposito, va detto che, se usiamo la grana con questo scopo, dovremo sempre fare dei test di compressione. Se da una parte la grana può essere d’aiuto, dall’atra potrebbe creare una texture troppo complessa per l’algoritmo di compressione che non riuscirebbe a distinguere bene le aree di colore omogenee e si rischia di ottenere il risultato opposto a quello desiderato.

Ora che abbiamo visto, a grandi linee, per cosa usare la grana vediamo come farlo in DaVinci Resolve.

Aggiungere la grana con FilmConvert

Per aggiungere della grana in DaVinci Resolve abbiamo a disposizione diverse opzioni. Una di queste è usare un plugin specifico. Uno dei più conosciuti è FilmConvert che permette non solo di aggiungere grana ma anche di simulare le caratteristiche colorimetriche di diversi stock di pellicola e di modicarne le proprietà con controlli semplici e intuitivi.

FilmConvert è un plugin a pagamento, ha numerosi preset per diverse camere e svariati profili. È compatibile con molti software di montaggio e post produzione (tra gli altri anche Final Cut Pro 7 e Photoshop) ed è possibile scaricare una versione di prova.

FilmConvert ha molte impostazioni e, per questo motivo, aumenta i tempi di rendering quindi non è ideale in tutte le situazioni, soprattutto se dobbiamo solo aggiungere della grana. Un’alternativa è utilizzare delle clip di grana. Ne esistono di diversi tipi, gratuite e a pagamento. Inoltre possono essere state generate con un plugin oppure provenire da scansioni di vera pellicola. In questo caso, la grana avrà le caratteristiche tipiche dello stock di pellicola scansionato.

filmconvert

Aggiungere grana in DaVinci sulla timeline.

Usare una clip di grana direttamente in timeline è il metodo più classico. Lo possiamo applicare a qualsiasi programma di montaggio che supporti i metodi di fusione.

Si inserisce la clip di grana su una traccia video superiore al montaggio e si applica il metodo di fusione overlay. Possiamo controllare l’intensità della grana col controllo dell’opacità e la sua dimensione aumentando o riducendo lo zoom nell’inspector della clip di DaVinci Resolve.

Questo sistema ha il vantaggio di essere semplice ma, su progetti lunghi, può diventare difficile da gestire. In primo luogo, siamo limitati dalla lunghezza della clip di grana e bisogna affidarsi al copia e incolla (o creare in anticipo una lunga compound clip). Inoltre, se non siamo soddisfatti del risultato, modificare i parametri potrebbe essere lungo e impegnativo. Se poi stiamo lavorando in DaVinci Resolve con un qualsiasi metodo di roundtrip, e dobbiamo renderizzare le singole clip, il metodo non è applicabile.

Applicare la grana in DaVinci usando i nodi.

Il modo più flessibile per applicare la grana cinematografica in DaVinci Resolve è usare i nodi. Prima di tutto, si riducono i tempi di rendering anche rispetto all’overlay in timeline. In secondo luogo, non siamo limitati dalla durata della clip di grana e possiamo sfruttare tutta la flessibilità dei nodi per applicare e modificare le caratteristiche della grana su clip singole, su gruppi di clip o sull’intera timeline.

Per applicare la grana usando i nodi, dobbiamo prima di tutto importare la clip di grananel media pool, come external matte. Poi andiamo sulla clip (o sul gruppo) su cui applicare la grana e creiamo, dopo l’ultimo nodo, un layer mixer che imposteremo col metodo di fusione overlay.

Prima di tutto, il nuovo nodo andrà scollegato dall’input di default. Poi creiamo un’external matte con la grana che scollegheremo dall’input del canale alfa e collegheremo all’input rgb del nodo di controllo modo da avere una situazione come quella nell’immagine.

nodi grana resolve

Quindi possiamo controllare la trasparenza della grana tramite il key output del nodo di controllo e la dimensione della grana attraverso lo zoom della maschera che potremo modificare dopo aver delezionato lock matte.

Entrambi i metodi sono spiegati, passo passo, in questo video tutorial.