espressioni di after effects

Lavorando col software di Adobe, prima o poi ci troveremo a dover usare le espressioni di After Effects. Tra le espressioni più semplici da imparare ci sono quelle per creare dei loop. Normalmente, quando dobbiamo creare un loop in After Effects, l’operazione più semplice è copiare copiare e incollare i fotogrammi chiave. Questo approccio potrebbe essere poco pratico se, in seguito, dovremo modificare i parametri dell’animazione. Ecco che vengono in aiuto alcune espressioni che ci aiutano a creare loop in After Effects in maniera rapida e flessibile.

Le espressioni di After Effects per creare loop

Le espressioni di After Effects si basano su Java Script, un linguaggio di programmazione molto diffuso. Questo potrebbe intimorire chi non le ha mai usate anche perché con le espressioni di After Effects si possono creare animazioni molto complesse. In molti casi, però, le espressioni sono più semplici di quello che crediamo e imparare quelle fondamentali potrebbe aiutarci a velocizzare enormemente il nostro lavoro.

In questo breve video tutorial vedremo come usare le espressioni di After Effects per creare dei loop ed anche un piccolo trucco per creare velocemente titoli a scorrimento.

Applicare le espressioni di After Effects a una proprietà animabile

Applicare le espressioni alle proprietà animabili in After Effects è semplice come aggiungere un fotogramma chiave. Infatti, ci basterà cliccare sul cronometro della proprietà che vogliamo animare e, sulla timeline, apparirà un campo di testo in cui scrivere o incollare l’espressione.

animazioni in loop in After Effects

Il parametro Cycle

Il metodo più semplice per creare loop in after effects con le espressioni è  usare il parametro cycle. L’espressione:

LoopOut (“cycle”);

ci permetterà di crare un loop in cui l’animazione arriva alla fine e riparte dall’inizio.
L’espressione può essere utilizzata anche nella forma abbreviata:

LoopOut();

loopOut()

Se usiamo l’espressione nella sua forma estesa possiamo aggiungere un ulteriore parametro per controllare quale segmento animare come loop.

Ad esempio, con l’espressione:

LoopOut(“cycle”, 2);

l’animazione inizia dal primo keyframe e arriva all’ultimo ma il segmento che va in loop è quello compreso tra il terzultimo e l’ultimo fotogramma. Il numero 2 sta per 2 fotogrammi prima dell’ultimo.

loopout continue

L’opzione pingpong

Il loop di tipo pingpong ripercorre l’animazione avanti e indietro.

LoopOut ("pingpong");

loopout ping pong

Senza parametri aggiuntivi l’animazione,  torna al primo keyframe. Possiamo scegliere a quale dei keyframe tornare indietro per il loop specificandolo come parametro aggiuntivo, ad esempio:

LoopOut(“pingpong”, 2);

LoopOut (“continue”)

L’opzione continue è sicuramente tra le più utili. Invece di creare un vero e proprio loop, l’oggetto che animiamo continua il suo percorso lungo la traiettoria e con la velocità  impostata dagli ultimi due keyframe. Questo tipo di loop è molto comodo per creare oggetti che ruotano a velocità costante o per animare rapidamente lunghi titoli a scorrimento controllandone la velocità in maniera semplice. L’espressione non accetta parametri aggiuntivi e si usa solo nella forma:

LoopOut ("continue");

loop-out-continue

Offset

L’ultimo tipo di espressione che vedremo è l’offset. Anche in questo caso, per capire esattamente come funziona, viene in aiuto il video tutorial. Il metodo offset è una via di mezzo tra il cycle e il continue. Ripete esattamente il tracciato d’animazione creato coi keyframe ma continuando dalla posizione che l’oggetto ha nell’ultimo keyframe.

Può essere usata sia nella sua forma semplice:

LoopOut ("offset");

che specificando da quale keyframe parte il loop, ad esempio:

LoopOut ("offset", 3);