Convertire il frame rate di un filmato non è tra le operazioni che compiamo più spesso e, quando ci capita, è normale chiedersi quale sia il metodo migliore per farlo. Esistono hardware dedicati a questo scopo, come il Teranex di Blackmagic, o software specifici come l’Alchemist di Grass Valley ma, se siamo disposti a qualche compromesso, possiamo ottenere risultati soddisfacenti anche utilizzando Premiere Pro e Adobe Media Encoder. Questo è il primo di una serie di articoli in cui vedremo alcuni metodi di conversione tra i frame rate più comuni.

Gli articoli riguardano la conversione di un master o di una clip video e non tratta invece l’uso di frame rate diversi per creare effetti di slow motion.

Da 25 fps a 29.97 fps (o 30 fps)…

Partiamo con un tipo di conversione che torna utile in diverse situazioni. La procedura per convertire un filmato da 25 fps a 29.97 (o 30 fps, a seconda dei casi) è abbastanza semplice. Più complesso, invece, è prevedere la qualità del risultato, che dipende molto dal contenuto del video. In questo tipo di conversione, il software deve generare, per ogni secondo, 5 fotogrammi che nel filmato originale non esistono. Al contrario, quando convertiamo da 29.97 a 25 fps, i 5 fotogrammi in più devono essere eliminati. Ciò crea una serie di problemi che vedremo tra poco. Per ora occupiamoci di come eseguire la conversione.

Conversione in Premiere Pro (da 25 a 29.97fps)

  • Creiamo una nuova timeline di Premiere a 29.97.
  • Inseriamo il filmato a 25.97 nella nuova timeline.
  • Esportiamo

Conversione in Adobe Media Encoder

  • Importiamo il formato da importare in Adobe Media Encoder
  • Scegliamo il formato in cui esportare
  • Impostiamo il frame rate a 25 fps
  • Esportiamo

Impostare il metodo d’interpolazione

Tutto qui? Si, tutto qui! Ma vediamo, appunto, quali sono i problemi a cui andiamo incontro e quali le soluzioni per risolverli. Per compensare la differenza di fotogrammi. Premiere utilizza diversi metodi di interpolazione che possiamo impostare sia nella finestra di esportazione di premiere che in Media Encoder. Vediamo quali sono.

Frame sampling (campionamento fotogrammi)

Non viene utilizzato nessun metodo di interpolazione. I fotogrammi in più vengono ricreati duplicando alcuni dei fotogrammi esistenti.

Utilizzando questo metodo:

  • Il rendering è molto veloce
  • Vengono utilizzati soltanto fotogrammi esistenti e non vengono introdotti artefatti visivi
  • Il video potrebbe apparire scattoso, soprattutto nelle scene con movimenti lenti e costanti (soggetti che camminano, panoramiche, utilizzo di slider)

Frame blending (fusione fotogrammi)

Anche il frame blending duplica i fotogrammi esistenti ma li fonde tra loro con delle micro transizioni che riducono l’effetto scattoso prodotto dal frame sampling.

In questo caso avremo:

  • Tempi di rendering trascurabilmente superiori al metodo precedente
  • Maggiore fluidità dell’immagine
  • Possibile introduzione di un effetto “scia” nelle immagini particolarmente movimentate

Optical flow (flusso ottico)

Questo è il metodo più complesso perché tenta di ricostruire i fotogrammi mancanti attraverso un’analisi del movimento dei singoli pixel.

Un’opzione che:

  • Produce una maggiore fluidità dell’immagine rispetto ai metodi precedenti, anche sulle immagini in movimento
  • Richiede tempi di elaborazione molto lunghi
  • Potrebbe introdurre visibili artefatti nelle immagini più complesse

Per questi motivi, soprattutto per filmati lunghi, il flusso ottico dovrebbe essere utilizzato se abbiamo tempo di ricontrollare tutto l’export e abbiamo un metodo di backup nel caso il risultato non fosse accurato.

… e viceversa

Per eseguire una conversione da 29.97 fps a 25 fps possiamo utilizzare esattamente gli stessi metodi precedenti variando soltanto il frame rate di destinazione.

Conversione in Premiere Pro (da 25 a 29.97fps)

  • Creiamo una nuova timeline di Premiere a 29.97.
  • Inseriamo il filmato a 25.97 nella nuova timeline.
  • Esportiamo.

Conversione in Adobe Media Encoder

  • Importiamo il formato da importare in Adobe Media Encoder
  • Scegliamo il formato in cui esportare
  • Impostiamo il frame rate a 25 fps
    Esportiamo.

Il tipo di interpolazione che possiamo utilizzare e le problematiche conseguenti saranno esattamente le stesse. In questo caso, però, saranno dovute alla perdita di fotogrammi e non alla loro mancanza.

Nella seconda parte di questo articolo, vedremo invece come eseguire una conversione tra 24 e 25 fps e viceversa senza perdita di qualità! Se non lo hai ancora fatto, e vuoi rimanere aggiornato, iscriviti alla newsletter!!

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