Sincronizzare l’audio camera a quello di un registratore esterno è probabilmente una delle operazioni più noiose del lavoro di post produzione. Ma se una volta eravamo costretti a eseguire questo processo manualmente, oggi Premiere Pro ci permette di farlo in modo completamente automatico. Vediamo come.

Due approcci per sincronizzare l’audio in Premiere Pro.

In Premiere Pro CC possiamo sincronizzare automaticamente l’audio:

  • Attraverso la creazione di clip unite (merged clips)
  • Utilizzando un workflow multicamera

Seppure alcuni preferiscano il primo metodo, le clip unite (merged clips) presentano diversi problemi. Ad esempio, diventa difficile creare e utilizzare dei proxy e rischiamo di perdere metadati importanti quando dobbiamo finalizzare il progetto su un software esterno, come ProTools o DaVinci Resolve. Al contrario, non ci sono difficoltà nell’usare clip multicam, ed è il metodo che vedremo in questo tutorial.

Sincronizzare audio e video con la forma d’onda

Con Premiere Pro CC possiamo utilizzare diversi metodi di sincronizzazione. Oggi vedremo quello tramite forma d’onda. Premiere, quindi, sincronizzerà automaticamente le clip facendo combaciare la forma d’onda dell’audio camera a quella del file proveniente dal registratore esterno.

Questo metodo potrebbe non funzionare in due casi:

  • Scivolamento (drift) dell’audio camera rispetto a quello registrato esternamente
  • Livello del suono troppo basso

Per evitare d’incorrere in quest’ultimo problema, se sappiamo di dover utilizzare Premiere per sincronizzare, accertiamoci che l’audio camera e quello esterno siano entrambi registrati a un volume adeguato. Per facilitare il sync, è preferibile utilizzare sempre un ciak. Oltre a permetterci di intervenire manualmente, nel caso i metodi automatici non dovessero funzionare, il picco audio improvviso prodotto dal ciak aiuta l’algoritmo di sincronizzazione.

Diverso è il caso del drift, cioè quando l’audio camera e quello del registratore esterno partono in sync ma si sfasano nel tempo. Può accadere perché i due dispositivi sono stati impostati per lavorare a sample rate diversi. Oppure perché la videocamera registra audio e video in modo impreciso. Ad esempio, il drift è più comune con camere DSLR di fascia medio-bassa e con gli smartphone. In entrambi i casi, l’unico modo per correggere il drift è quello di utilizzare un software di sincronizzazione specifico. Approfondiremo la questione alla fine dell’articolo.

Fatte queste premesse, procediamo con il tutorial.

Organizzare il progetto

Prima di iniziare, è fondamentale organizzare il progetto. In questo modo, riduciamo le possibilità di errore ed evitiamo di fare confusione tra le clip sincronizzate e quelle non sincronizzate. Fondamentalmente, ci basta creare cartelle diverse, ciascuna delle quali contiene soltanto le clip video da sincronizzare e i file audio corrispondenti.

A questo punto la sincronizzazione diventa un gioco da ragazzi.

Sincronizzazione con multicam

Creata la cartella (o le cartelle) da sincronizzare:

  • Per ciascuna di esse selezioniamo tutte le clip audio e video al loro interno
  • Facciamo clic col tasto destro ed eseguiamo il comando create multicam sequence

  • Nella finestra di dialogo, assicuriamoci che la modalità di sync sia impostata su audio
  • Selezioniamo l’opzione Use Clip Names. In questo modo, le clip sincronizzate avranno lo stesso nome di quelle originali
  • Lasciamo le altre impostazioni così come sono di default. Nel caso volessimo approfondire a cosa servono gli altri settaggi, possiamo consultare l’apposita pagina del manuale di Premiere.
  • Dopo aver cliccato su OK, le clip verrano sincronizzate automaticamente in base alla loro forma d’onda.

Le clip sorgente saranno spostate all’interno di una cartella specifica e le nuove clip multicam, sincronizzate, avranno lo stesso nome delle clip originali.

Sincronizzare tramite unisci clip (merge clips)

La sincronizzazione tramite unisci clip (merge clips) è sostanzialmente molto simile. In questo caso, però, le clip andranno sincronizzate una per una:

  • Selezioniamo la clip video e l’audio corrispondente.
  • Col tasto destro del mouse, eseguiamo il comando merge clips e impostiamo il metodo di sincronizzazione su audio.

Il risultato sarà una clip unita (merged) che contiene sia l’audio originale che quello esterno.

Come abbiamo detto, è preferibile usare sempre il metodo multicam. In generale, non ci sono validi motivi per utilizzare le clip unite.

Sincronizzare in Premiere o acquistare un software dedicato?

Abbiamo visto che, in alcuni casi, la sincronizzazione automatica di Premiere proprio non funziona. Ad esempio, se c’è uno scivolamento dell’audio (drift) o quando i livelli sonori sono troppo bassi. Tuttavia, esistono software specifici in grado di risolvere questi problemi. Il più conosciuto è sicuramente Plural Eyes della Red Giant (oggi acquisita da Maxon). Al costo di circa 350€, potrebbe essere un ottimo strumento da aggiungere al nostro arsenale, se eseguiamo regolarmente sincronizzazioni “difficili”.

E voi? Come sincronizzate l’audio in Premiere? Avete qualcosa da aggiungere? Lasciate un commento!

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