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Che ne direste di registrare un testo fuoricampo con la voce del vostro speaker preferito anche se quel giorno non è disponibile? Probabilmente in futuro sarà possibile grazie a Project VoCo, il software presentato all’Adobe Max di San Diego.

Project VoCo è un software in grado di replicare la voce umana utilizzando degli spezzoni di audio come riferimento.

Presentato a sorpresa durante un evento normalmente dedicato alla formazione, Project VoCo è un progetto sperimentale a cui Adobe sta lavorando insieme alla Princeton University.

Le potenzialità di Project VoCo sulla manipolazione delle onde sonore sono state paragonate a quelle di Photoshop per le immagini. In pratica, Project VoCo permette di replicare parti di un discorso che, in realtà, non sono mai state registrate.

Il metodo utilizzato è assolutamente innovativo. Secondo il blog Tech Crunch sono necessari 20 minuti di registrazione da usare come campione vocale. VoCo analizza il campione, lo divide in fonemi, lo trascrive e crea un modello vocale. Sarà possibile sostituire le parole o addirittura crearne di nuove tramite un editor testuale. Guardando il video della presentazione, è particolarmente interessante notare la facilità con cui è possibile cambiare le parole nel file audio.

 

Alcuni giornalisti si sono posti il problema di che conseguenze potrebbe avere la possibilità di manipolare la voce umana fino a questo punto ma, dal punto di vista tecnico, la funzione ha un potenziale enorme. Bisogna vedere fino a che punto si spingeranno gli sviluppatori e quale qualità raggiungerà il software ma di sicuro è interessante per chiunque lavori nel mondo dell’audio e del video.

In futuro, risolvere problemi di rumori che entrano in registrazione o sostituire delle parole sbagliate di cui ci si accorge quando non è possibile organizzare una nuova sessione di registrazione, potrebbe non essere più un problema complesso.