supporto nativo al ProRes su Windows

Dopo l’annuncio di Apple di non supportare più QuickTime su Windows e la scoperta di alcune vulnerabilità che quindi non saranno più corrette, molti montatori si sono chiesti che cosa sarebbe successo ai software che usano quotidianamente. Avid e Adobe non hanno tardato a dare la loro risposta annunciando il supporto nativo al ProRes su Windows.

La notizia è sicuramente interessante anche se non è ancora chiaro se il supporto riguarderà la sola importazione o anche l’export. La possibilità di esportare file ProRes su Windows, sarebbe una novità importante e molto attesa dagli utenti del sistema operativo di Microsoft.
Comunque, i cambiamenti riguarderanno non soltanto il ProRes ma molti dei codec che oggi si appoggiano su QuickTime.

Adobe annuncia il supporto nativo al ProRes su Windows

Pochi giorni fa Adobe ha dichiarato che l’azienda da sempre si preoccupa di fornire supporto nativo per la maggior parte dei formati video basandosi sempre meno su tecnologie di terze parti. Nella stessa occasione, Adobe ha annunciato il supporto nativo al ProRes su Windows grazie ad un recente accordo con Apple che ne ha concesso la licenza.
Verrà introdotto anche il supporto nativo per l’export dei formati DNxHD e DNxHR nel wrapper .mov di cui finora era possibile solo l’import come .mov e l’importazione / esportazione come .mxf.

Inoltre, Adobe promette che, in un prossimo futuro, gli utenti Windows potranno lavorare con qualsiasi codec senza che QuickTime sia installato sul sistema. Vecchi codec ormai poco usati non saranno più supportati né accessibili quindi gli utenti dovranno trovare un modo per transcodificarli in un formato più recente e supportato.

Media Composer e QuickTime per Windows

Avid ha già annunciato che sta lavorando ad una soluzione in modo da poter rinunciare alla sua dipendenza da QuickTime promettendo il supporto nativo per molti codec che al momento fanno riferimento alla tecnologia proprietaria di Apple per l’import, l’export e il linking quindi: DNxHR, DNxHD, ProRes, H264, TIFF, Jpeg, Mp3, AAC e formati audio non compressi.

In attesa che l’annuncio sia seguito dalla pratica Avid consiglia, ai suoi utenti, una soluzione temporanea per ridurre il rischio di vulnerabilità:

1. Disinstallare temporaneamente Media Composer

2. Disinstallare QuickTime Player

3. Scaricare di nuovo QuickTime Player e lanciare l’installer

4. Scegliere l’installazione personalizzata

quicktime_win_custom

5. Selezionare QuickTime Player ed “Entire feature will be unavailable”

quicktime win feature

6. La finestra d’installazione si presenterà così

quicktime windows custom final

7. Completare l’installazione

8. Quindi reinstallare Media Composer